Presobene è un gin che nasce con ambizione, e lo si capisce subito.
Il packaging è curato con intelligenza: bottiglia in vetro importante (che richiama le produzioni di VetroElite), etichetta pulita, identità visiva coerente. Provato, nel bicchiere emerge un melting pot di aromi naturali ben orchestrati, segno di una visione che va oltre l’ennesima variazione sul tema. Anche il sito (presobene.com) è realizzato in modo impeccabile: chiaro, raffinato, contemporaneo.
Detto questo, il mondo degli spirits – e del gin in particolare – è oggi una giungla feroce, popolata da brand iperfinanziati, distillerie storiche che non perdonano e “craft gin” che nascono e muoiono nel tempo di una stagione. È un mercato dominato da storytelling aggressivo, distribuzione muscolare e visibilità social costante: chi si ferma è perduto.
Ed è qui che nasce una domanda legittima: possibile che non si trovino recensioni o conversazioni su FB e altri social?
In un settore dove il rumore è tutto, il silenzio è sempre qualcosa da interrogare.
Presobene ha le carte giuste. Ora serve che il mondo se ne accorga.
ottimo gin





